Passeggiando lungo l’antica via che metteva in comunicazione Clauzetto e Vito d’Asio, è ancora ben visibile parte della frana del Monte Corona che, nel 1914, per due mesi, provoca una grande devastazione tra questi due borghi. La frana lesiona parecchi edifici e distrgge circa trenta ettari di prati, campi, orti, vigne e frutteti. È l’inizio della crisi di spopolamento che in seguito colpisce in modo pesante Clauzetto. La tragedia è tale che ne parlano le cronache nazionali e il 12 aprile 1914 la Domenica del Corriere dedica la prima pagina all’evento.

Montereale Valcellina
Il Colle e i resti del Castello
Nello stesso luogo in cui c’erano antichi insediamenti, da cui è possibile dominare la pianura, viene realizzato un castrum circondato da un mura, con funzione difensiva, considerato inespugnabile.






