La Casa delle Agane

La Casa delle Agane

Tra Anduins e Vito d’Asio, a 473 metri s.l.m., sulla destra del Rio Barquet si trova una grotta nota come la Cjase da las Aganas, la Casa delle Agane. Le agane sono mitologici esseri femminili legati alle acque, dalla doppia faccia, a volte streghe a volte fate. La grotta, dall’ampia apertura rivolta a oriente, è scavata nel calcare cretaceo ed è costituita da un’unica galleria lunga 305 metri, con un corridoio laterale a metà percorso. È caratterizzata da dislivelli accentuati e pozze d’acqua e termina in un sifone. Quando piove molto, dall’apertura esce un torrente. C’è una leggenda molto cruenta legata a tre Agane malvagie che abitavano la cavità. Punite per la loro cattiveria, hanno pianto tanto da formare il rio Barquet.

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Percorrere la linea ferroviaria pedemontana Sacile-Gemona permette di attraversare paesaggi, corsi d’acqua e ambienti molto suggestivi, aperti sulla pianura e affacciati sui primi rilievi dell’arco alpino.

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La Chiesa di San Rocco

Fuori dal centro abitato, sulla strada che porta verso la stretta di Ravedis, si trova la Chiesa di San Rocco, circondata dal cimitero. È uno spazio, questo, da secoli dedicato al culto religioso: poco distante infatti è stata rinvenuta una piccola ara votiva del I secolo a.C., dedicata alla divinità fluviale Temavus.

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Monumenti ai Caduti

A Malnisio il Monumento ai caduti con la solenne statua rappresentante l’Italia viene inaugurato il 4 novembre 1925 nella piazza antistante la chiesa, ma poi è ultimato solo nel 1933. Per fare spazio a quest’opera viene spostata la fontana del paese.

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Il roiello del Pellegrin

L’acqua corrente viene portata a San Leonardo Valcellina nel 1837 grazie all’intuizione di un contadino del luogo, Giovanni Antonio Dell’Angelo, detto il Pellegrin. Prima c’era la “laguna”, una pozza stagnante e malsana, alimentata dalle piogge, al centro della piazza.

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