Cosa vedere a Montereale Valcellina

Borgate, Chiese, Edifici e siti storici, Fontane, Musei e Natura

Roiello Pellegrin
Natura

Il roiello del Pellegrin

L’acqua corrente viene portata a San Leonardo Valcellina nel 1837 grazie all’intuizione di un contadino del luogo, Giovanni Antonio Dell’Angelo, detto il Pellegrin. Prima c’era la “laguna”, una pozza stagnante e malsana, alimentata dalle piogge, al centro della piazza.

MAGGIORI INFORMAZIONI »
ferrovia stazione1 montereale
Edifici e Siti storici

Ferrovia Pedemontana

Percorrere la linea ferroviaria pedemontana Sacile-Gemona permette di attraversare paesaggi, corsi d’acqua e ambienti molto suggestivi, aperti sulla pianura e affacciati sui primi rilievi dell’arco alpino.

MAGGIORI INFORMAZIONI »
Palazzo Toffol Montereale Valcellina
Musei

Museo Archeologico in Palazzo Toffol

I luoghi in cui sorge Montereale Valcellina sono abitati da almeno tremila anni: le più antiche testimonianze di insediamenti umani risalgono infatti al XIV secolo a.C., la cosiddetta Età del Bronzo. Sono di questo periodo alcune spade riemerse dalle ghiaie del Cellina, forse a carattere votivo, legate al culto per il torrente o per una divinità legata all’acqua.

MAGGIORI INFORMAZIONI »
monumento ai caduti Montereale Valcellina
Edifici e Siti storici

Monumenti ai Caduti

A Malnisio il Monumento ai caduti con la solenne statua rappresentante l’Italia viene inaugurato il 4 novembre 1925 nella piazza antistante la chiesa, ma poi è ultimato solo nel 1933. Per fare spazio a quest’opera viene spostata la fontana del paese.

MAGGIORI INFORMAZIONI »
Palazzo Cigolotti ingresso
Edifici e Siti storici

Palazzi Cigolotti

Tra il Seicento e il Settecento, nel territorio di Montereale Valcellina sono state edificate alcune splendide ville. I signori Cigolotti, mercanti giunti dal Trentino per

MAGGIORI INFORMAZIONI »

Cosa vedere "vicino" a Montereale Valcellina

Stretta di Pinzano
Pinzano al Tagliamento

La Stretta di Pinzano

All’indiscussa bellezza del paesaggio, la Stretta di Pinzano unisce caratteri di interesse scientifico di respiro nazionale. Per questo è annoverata tra i geositi della Regione Friuli Venezia Giulia

Maggiori informazioni